lunedì, 08 settembre 2008

Puttanissima Eva,

sono contentissima!!!

Chi lo sa già alzi la mano, gli altri lo immagineranno...

Mi hanno chiamato dalla scuola! Torno a Milano, sono felicissima! Sarà una maternità o lunga malattia, quindi sicuro non fino alla fine dell'anno scolastico, ma almeno un po'... Fosse solo un mese sarebbero 1200 euro in più che stanndo a casa non avrei... Ovviamente spero sia un po' più di un mese ma sono così felice oggi...

postato da: DolceOssessione alle ore 17:36 | Permalink | commenti (1)
categoria:io
mercoledì, 03 settembre 2008

Oggi Grande Shopping.

Prima cosa vado da Intimissimi a farmi del male: un top misto seta grigio chiaro da usare come sotto giacca e una maglia a maniche lunghe color amaranto, che tende al rosso, ma sembra quasi fucsia. Dopodiche sono stata al Bennett con mia mamma e mia nonna. Premetto che mia nonna  è follemente innmorata dei mnichini di Sonny Bono e tutte le volte ci dobbiamo fermare a rimirarli con lei che dice "Be, questo è carino, no? Se avessi la bacchetta magica potresti trasformarlo in un ragazzo vero". E che sono Pinocchio? Poi per trombare uno cosi dovrei trasformarmi in manichina vivente pure io.  Prossima tappa: Pois  dove mi sono innamorata di un delizioso twin set rosa - canotta e scalda cuore o come si chiamano adesso i copri spalle.

Che poi mi fa impazzire entrare da Intimissimi e chiedere un reggiseno; le commesse te lo fanno provare molto discretamente e poi buttano li un casuale e disinteressato "Vuoi vedere anche lo slippino?" e mentre tu cerchi di rispondere qualcosa aggiungono "Ho anche la culottina e la brasilianina".

Ora io comincio a convincermi  - dati tutti quei perizomini - di avere il culo piccolo e sodo. Allora comincio a gasarmi e in men che non si dica è mio anche lo slippino di turno. Ma non è finita. Inizia la processione delle canotte e copri canotte e top - pardon, "toppini" - in lurex o paillettes per una notte in discoteca o in morbido tulle comodo anche per la nanna o una sottovestina semitrasparente per una serata speciale. Al che mi convinco che oltre a un corpo da modella ho anche il moroso! Fantastico! Compro tutto!

E non appena metto piede fuori dal negozio mi rendo conto che mi hanno imbrogliato! Ho sempre la taglia L e nessuna seratina piccante che mi aspetta a casa. Grazie tante, se fossi quella gran modella che pensavo di essere fino a tre secondi fa di uomini ne avrei quanti ne voglio! Insieme ai miei sogni sono svaniti anche 80 euro, ma davanti a una tale  tracotanza di pizzo e raso che vuoi che importi?

Ultima tappa della giornata: Decathlon dove - forse per illudermi che con l'impegno potrò esser DAVVERO figa compro una corda per saltare.

Zitti, bimbi... me lo dico da sola: che tristezza!!!

postato da: DolceOssessione alle ore 20:49 | Permalink | commenti (2)
categoria:io
giovedì, 10 luglio 2008

Passo la mia vita

in attesa della mia morte.

Non voglio morire, sia chiaro. Ho un'estrema paura della morte, la trovo incompatibile con la nostra esistenza. Se qualcuno ci ha fatto nascere quando non l'abbiamo nemmeno chiesto noi, perchè poi ci vuol far morire?

Però mi rendo conto che non sto vivendo. Sto vivacchiando. Metto anima e corpo in un lavoro che a settembre non avrò più e illudo bambini col destino segnato che è bello crescere.

Non ho voglia di vedere nessuno e non è da me. Mi vanno bene i miei amici quando hanno il tempo per vedermi. C'è la fase di noia in cui ci si scrive in palestra, a un corso di pittura, si apre un blog per conoscere gente nuova; questa è la fase inversa: non voglio conoscere altre persone con i loro bagagli di vita e non voglio farmi conoscere. Single non sto bene, ma non sto neanche male; posso sperare nel Principe Azzurro, ma quando vedo i ragazzi o peggio, gli uomini che tradiscono le compagne con le amiche del cuore di lei o cercano la fighetta di turno e trovano alla moda uscire senza essere davvero impegnati, mi rendo conto di quanto facciano schifo.

Vedo mamme - modelle, in perfetta forma che, truccatissime saltellano su trampoli e danno due buffetti al figlio prima di lasciarlo a scuola dieci ore e penso che, cazzo, sono mamme e mi fa orrore l'importanza che danno al proprio aspetto/carriera/divertimenti a scapito del pargolo. Va bene curarsi, va bene non diventare schiavi del pannolino, ma quando ti fanno capire che sono giovani e non vogliono rinunciare alla loro vita per i figli mi chiedo chi li abbia mai obbligati a farli. Quando si prende una decisione è buona coerenza portarla avanti con convinzione.

Non me ne frega niente del mio aspetto, siamo a livelli di follia, ma anche passarmi il rasioio sulle gambe o un velo di inutile ombretto mi costa fatica, perchè devo essere bella? Non sono bella, non vedo perchè debba fingere di esserlo. Per il lavoro che faccio? Le mie amiche hanno cambiato look perchè ormai sono donne di classe, in carriera. Io di classe ho solo quella di 25 bambini che ogni giorno tornano in aula grondanti sangue, cadono dagli scivoli e buttano gli occhiali dei compagni nel tombino.

 

postato da: DolceOssessione alle ore 17:28 | Permalink | commenti (3)
categoria:io
sabato, 14 giugno 2008

Alzi la mano

chi di noi 25 - 30enni non ha sognato essere uno dei Goonies. Io avevo dodici anni quando l'ho visto la prima volta. Lo registrai su videocassetta eda allora lo vidi due, tre volte al giorno per tutto l'anno successivo; i miei genitori chiudevano la porta per non sentirlo, mentre io ne conoscevo - e ricordo tutt'ora - ogni battuta, ogni singolo fotogramma. E' un po' come Indiana Jones che, se fosse un film normale sarebbe una tamarrata imbarazzante, ma lui è Indiana Jones e allora può.

"The Goonies" non è un film per ragazzini, cosa pensate? E' IL film per ragazzini per antonomasia, il film che li fa crescere e capire come vogliono diventare, il primo film che trasmette il valore del coraggio e dell'altruismo. Perciò quando l'ho visto alla Feltrinelli al prezzo speciale di 7 euro e 90 centesimi non ho potuto non prenderlo. Persino mia madre ha approvato la scelta

"E' un cult" mi ha detto "se non l'avessi comprato saresti stata da ammazzare"

Be, ieri inizio a vederlo, in inglese sottotitolato in inglese, tanto lo so a memoria, ben sapendo che quando da adolescenti si va matti per una cosa, da adulti suona di stronzata mega galattica.

Insomma, alla fine ero emozionata come la prima volta, ho anche uasi pianto alla fine perchè sono diventata grande e non sono diventata come volevo.

Cosa volete, ci sono cresciuta, con quel film...

Ma mio padre non lo sa che l'ho comprato...

postato da: DolceOssessione alle ore 11:19 | Permalink | commenti (2)
categoria:io
sabato, 26 gennaio 2008

Che poi non è che

non si trovi bene a chiacchierare con me, lo vedo che ha piacere ad ascoltare le mie cazzate e ride di gusto. C'è da dire - me lo dico da sola - che sono una persona simpatica e alla mano. Oggi una ragazza in piscina mi ha fatto il complimento più bello in trent'anni di vita. Mi ha detto "Sei una persona particolare". Bellissimo, non me l'aveva mai detto nessuno, anzi... L'opinione comune che la gente ha spesso di me - mai dichiarata, ma non c'è bisogno - è che sono una persona che non viene fuori facilmente, forse un po' noiosa e banale. Meno frequentemente quando sono sola, sempre quando con me sono presenti altre ragazze: tutte hanno qualcosa di più (le tette, la dolcezza, l'esuberanza...) e, in un circolo vizioso, mi sono chiusa ancora di più.

Ho fatto un corso di aggiornamento sulle emozioni subito proibitomi dalla dirigente perchè siamo in troppo per cui i precari sono stati lasciati nella loro ignoranza (meglio così: giovedì scorso c'era un topo in aula) e la sociologa che lo tiene mi ha chiesto quale animale avrei voluto essere in quel momento. Be, ho risposto "la scimmia, perchè fa ridere".  Con me ci si diverte: faccio le imitazioni, da discreta aspirante scrittrice racconto le cose in modo accattivante, parlo forse troppo ma è questo il bello... Però a volte è dura fare la scimmia. Tutti ti guardano e ridono - i bambini venono matti - ma poi tornano a casa e dicono "Com'era bello il pavone".

postato da: DolceOssessione alle ore 18:33 | Permalink | commenti (2)
categoria:io
sabato, 05 gennaio 2008

Buon 2008,

l'anno del Re Capricorno. Questo segno che vede la congiunzone fortunata di Giove e Saturno varà davanti a se un anno incredibilmente propizio.

AMORE: Il consolidamento di un amore, un matrimonio o addirittura un figlio; per chi è single la possibilità di fare incontri stimolanti in tutti i sensi è davvero concretizzabile: sarete audaci come non mai.  Quindi posso entrare nel solito bar della bella Milano e dire al  ragazzo dietro al bancone "Ciao, A. Sono mesi che lecco la schiuma del cappuccino pensando a te... Usciamo?"

LAVORO: una conferma in ambito lavorativo, nuove opportunità per chi ha un'attività in proprio, quest'anno chi ha seminato potrà raccogliere i frutti del duro lavoro. Tornerò, un pomeriggio, a casa e troverò sul tavolo un telegramma su cui saranno stampate le due lettere che mi separano dalla felicità: "IN"  come "tempo INndeterminato". Potrò aprire un mutuo e prendere casa nella città dei miei sogni.

Postilla: queste grandi opportunità NON valgono per chi si chiude nel proprio guscio e mantiene il solito atteggiamento pessimista.

Mi pareva ci fosse l'inghippo! E se sono così pessimista, secondo te, caro il mio stronzetto, non è per un serio e valido motivo?

Ma vaffanculo, va!

postato da: DolceOssessione alle ore 11:35 | Permalink | commenti (2)
categoria:amore, lavoro, io
mercoledì, 14 novembre 2007

Questo blog,

come ormai l'altro, sta degenerando. Scrivo poco e banalità imbarazzanti, voi commentate poco - giustamente - ed è solo perchè soffro di grafomania cronica che mi ostino a digitare sulla tastiera perennemente impolverata

Preferite - più che giustamente - uscire coi vostri morosi, vivere la vostra vita sociale, svolgere il vostro lavoro e/o dedicarvi ai vostri studi.

Allora, io morosi non ne ho e va bene; è un dato di fatto a cui, presto o tardi, ci si abitua ed è meno difficile di quanto si immagini. La mia vita sociale si limita a un'uscita al sabato sera con la mia compagnia di sempre che va benissimo se non non ci uscirei insieme e qualche bevuta o pizza durante la settimana, più rara che un milanese in piazza del Duomo. I miei studi sono più lenti della mia vita sentimentale che è tutto dire e se non sostengo al più presto gli ultimi esami mi tiro un calcio in culo da sola. Ma in realtà è la vostra vita sentimentale che mi sta sul cazzo perchè tutti oscillano tra l'essere single e l'avere un partner dolcissimo e speciale e così via e io oscillo tra l'essere single e starcimale e l'essere single e starci meno male. Quando avete una vita sentimentale, al 90% sparite. PUFF, volatilizzati nel nulla. Non esistono gli amici e la discoteca del mercoledì o le lezioni di chitarra vengono abolite, spesso perchè il vostro ragazzo non vuole. Giusto, sicuramente è meglio una sana trombata o un pomeriggio di coccole o di vasche per il centro e, alle volte, mi chiedo se ne sarei capace. Non tanto riferito al sesso perchè ormai sapete che siamo estranei, ma perchè ormai sono altrettanto sfiduciata nei confronti del resto che quasi è meglio così... vivrei nell'incubo che la storia finirà e, come è sempre successo, finirà davvero primadi iniziare. Torno a casa da Milano dopo essermi smazzata i clienti più esigenti prima e dopo l'ora di pranzo, essermi curata della loro salute psicofisica e averli riportati sani e salvi a casa tramite pullmino stile rally in cui per poco non vomito. Sono a casa alle cinque e mezza e sono così stanca (sarà l'età) che penso solo a mangiare e dormire e di uscire non se ne parla quasi - anche perchè il mio telefono è spesso muto come un pesce all'amo.

Detto questo, quando sono sull'autobus del ritorno e penso alla giornata trascorsa, mi viene da sorridere e penso che, in quello in cui riesco bene e in quello che ho ancora da imparare. ho fatto il lavoro dei miei sogni. E vi giuro che delle coppiette che si coccolano e le trombate che tutte le mie amiche si fanno non me ne frega più niente. Perchè, almeno qui, la fortunata sono io.

postato da: DolceOssessione alle ore 17:21 | Permalink | commenti (3)
categoria:amore, lavoro, io
lunedì, 05 novembre 2007

Faccio anche io il test di Luna e Stella anche se cose su di me ce ne sarebbero ben più di otto (perchè proprio otto, poi...?)

  1. Voglio un figlio. So che così dicendo farò inorridire tutte le ragazze indipendenti e in carriera e tutti i pochi maschi che potrebbero volermi baccagliare, ma questa è proprio la numero uno. Più un sogno che una caratteristica; amo i bambini in qualsiasi forma e maniera: maschi, femmine, neonati, meno neonati, arrosto, allo spiedo...
  2.  Voto destra perchè ne ho piene le palle della gente che gioca a fare l'alternativo comunista e che compra scarpe americane, mangia al Mac Donald's, che apre le braccia agli immigrati, chiama "neri" i negri (che è il loro vero nome, dalla razza negroide e chi non lo sa può aprire un libro di geografia delle medie e informarsi) ma chiama "terroni" i meridionali.
  3. Sono arrivata vergone ai 27 anni perchè praticamente nessuno me l'ha mai chiesta prima e poi l'ho fatto con uno che ho conosciuto una sera in discoteca perchè mi girava così....
  4. ... come mi girava di fare il primo - e praticamente ultimo - tiro di sigaretta questa primavera in Egitto, pur avendo pensato per 29 anni che non ne avrei mai messa in bocca una neanche spenta... si vede che avevo proprio voglia di trasgerdire.
  5. Non so cucinare: altro motivo per cui un uomo NON dovrebbe sposarmi oltre al volere un marmocchio e non amare il sesso - e qualcuno dirà "ed essere di destra" - ma proprio non ci sono portata; non quanto amo mangiare.
  6. Quando faccio la pipì a volte leggo un libro di teatro, mi scelgo la parte della protagonista e recito da sola ad alta voce. Amo il teatro, quando ho lavorato al mare come animatrice ho recitato con Gino Coliandro (quello barbuto dei Tre Tre, per i più vecchi che conoscono il Drive In) e sono stata davvero figa.
  7. Ho un vizio orrendo: origlio i discorsi degli altri. Conosco i cazzi di chiunque, dal vicino di posto sul treno a quello del ristorante a quello di banco.  E leggo i loro giornali, specialmente in metropolitana. Una volta un tipo al bar mi ha sgamato che gli leggevo la Provincia Pavese e mi ha chiesto - sorridendo ma non troppo - se ci vedevo abbastanza bene o deveva spostare il giornale verso di me. Giuro che gli ho risposto "No, grazie, ci vedo"
  8. Sviluppo per i nomi una memoria quasi autistica. Se sento chiamare una persona per nome me lo ricordo a distanza di anni, anche se quella persona non si ricorsa nemmeno di me. In compenso per i volti sono un disastro: devo sempre dire ai miei amici di infanzia di scendere dall'auto perchè se no non capisco chi sono... una volta sono salita sulla macchina di un altro perchè l'ho scambiata per quella nera di mio padre... peccato fossimo usciti con quella di mia madre ROSSA. 
postato da: DolceOssessione alle ore 19:19 | Permalink | commenti (2)
categoria:io
martedì, 02 ottobre 2007

Quanto mi stava sulle palle,

mamma mia, la moretta della seconda fila... una di quelle che - solo perchè sono carine - pensano di poter avere tutto dalla vita. Una delle peggiori studentesse passate nei miei cinque anni di Scuole Superiori, disinteressata a tutto e strafottente con tutti, ma senza mai il coraggio delle proprie azioni. Mai si è esposta nel prendermi in giro, lo lasciava fare ad altri e tutto il suo sforzo era ridacchiare alle mie spalle. E dopo il diploma... La stessa strafottenza quando mi tocca entrare nel suo... pardon, nel negozio dove lavora quasi scocciata dalla mia presenza; ogni volta mi viene voglia di farle smontare tutti gli scaffali ed andarmene senza aver comprato nulla. E adesso questa inutile persona cosa fa?

E' incinta.

Aspetta un bambino, sì.

Quando io, che sarei disposta a rinunciare a quasi tutto per averne uno devo aspettare la persona giusta che - cazzo, è inutile mentire a se stessi - non esiste. Allora forse avevi ragione, maledetta... l'aspetto fisico da molte più cose a te che a me.

Perchè io non posso avere un figlio, se me lo merito?

 

postato da: DolceOssessione alle ore 20:09 | Permalink | commenti (1)
categoria:io
mercoledì, 19 settembre 2007

Potrei cominciare dicendo

che il mio racconto non ha vinto nessun concorso - come sempre - oppure che sto studiando pre un concorso che prevede sei posti di educatrice in una materna, ma che essendo in 600 iscritte sarà praticamente impossibile - come sempre o che - come sempre dopo l'estate la bilancia segna due chili in più...

Da dove comincio?

postato da: DolceOssessione alle ore 18:54 | Permalink | commenti (2)
categoria:io