mercoledì, 14 novembre 2007

Questo blog,

come ormai l'altro, sta degenerando. Scrivo poco e banalità imbarazzanti, voi commentate poco - giustamente - ed è solo perchè soffro di grafomania cronica che mi ostino a digitare sulla tastiera perennemente impolverata

Preferite - più che giustamente - uscire coi vostri morosi, vivere la vostra vita sociale, svolgere il vostro lavoro e/o dedicarvi ai vostri studi.

Allora, io morosi non ne ho e va bene; è un dato di fatto a cui, presto o tardi, ci si abitua ed è meno difficile di quanto si immagini. La mia vita sociale si limita a un'uscita al sabato sera con la mia compagnia di sempre che va benissimo se non non ci uscirei insieme e qualche bevuta o pizza durante la settimana, più rara che un milanese in piazza del Duomo. I miei studi sono più lenti della mia vita sentimentale che è tutto dire e se non sostengo al più presto gli ultimi esami mi tiro un calcio in culo da sola. Ma in realtà è la vostra vita sentimentale che mi sta sul cazzo perchè tutti oscillano tra l'essere single e l'avere un partner dolcissimo e speciale e così via e io oscillo tra l'essere single e starcimale e l'essere single e starci meno male. Quando avete una vita sentimentale, al 90% sparite. PUFF, volatilizzati nel nulla. Non esistono gli amici e la discoteca del mercoledì o le lezioni di chitarra vengono abolite, spesso perchè il vostro ragazzo non vuole. Giusto, sicuramente è meglio una sana trombata o un pomeriggio di coccole o di vasche per il centro e, alle volte, mi chiedo se ne sarei capace. Non tanto riferito al sesso perchè ormai sapete che siamo estranei, ma perchè ormai sono altrettanto sfiduciata nei confronti del resto che quasi è meglio così... vivrei nell'incubo che la storia finirà e, come è sempre successo, finirà davvero primadi iniziare. Torno a casa da Milano dopo essermi smazzata i clienti più esigenti prima e dopo l'ora di pranzo, essermi curata della loro salute psicofisica e averli riportati sani e salvi a casa tramite pullmino stile rally in cui per poco non vomito. Sono a casa alle cinque e mezza e sono così stanca (sarà l'età) che penso solo a mangiare e dormire e di uscire non se ne parla quasi - anche perchè il mio telefono è spesso muto come un pesce all'amo.

Detto questo, quando sono sull'autobus del ritorno e penso alla giornata trascorsa, mi viene da sorridere e penso che, in quello in cui riesco bene e in quello che ho ancora da imparare. ho fatto il lavoro dei miei sogni. E vi giuro che delle coppiette che si coccolano e le trombate che tutte le mie amiche si fanno non me ne frega più niente. Perchè, almeno qui, la fortunata sono io.

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categoria:amore, lavoro, io
lunedì, 12 novembre 2007

Non doveva succedere.

Non può l' errore di un uomo ucciderne un altro. Ci tengo a precisarlo

MA

I poliziotti rischiano la vita per poco più di 1100 euro al mese e questo è il ringraziamento? Un poliziotto ha sbagliato e un ragazzo è morto, è un dato di fatto che nessuno potrà cancellare ed ora tutte le forze dell'ordine devono pagare. Quando è stato il contrario nessuno ha pagato. Nessuno e ce n'erano di colpevoli...

C'è chi sbaglia dentro e fuori dalla polizia, ma forse la polizia era sul luogo per sedare una rissa provocata da persone che ora piangono il morto. Chi ha sbagliato fuori dalla polizia l'ha fatto perchè è un delinquente e sapeva cosa stava facendo.

Uscendo dai fatti di ieri, ma restando nei fatti di sempre

Alle forze dell'ordine, il mio massimo rispetto.

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mercoledì, 07 novembre 2007

31 ottobre 2007

"Voglio dipingere la zucca di Aulin"

(A.B. 5 anni)

postato da: DolceOssessione alle ore 19:05 | Permalink | commenti (2)
categoria:lavoro
lunedì, 05 novembre 2007

Faccio anche io il test di Luna e Stella anche se cose su di me ce ne sarebbero ben più di otto (perchè proprio otto, poi...?)

  1. Voglio un figlio. So che così dicendo farò inorridire tutte le ragazze indipendenti e in carriera e tutti i pochi maschi che potrebbero volermi baccagliare, ma questa è proprio la numero uno. Più un sogno che una caratteristica; amo i bambini in qualsiasi forma e maniera: maschi, femmine, neonati, meno neonati, arrosto, allo spiedo...
  2.  Voto destra perchè ne ho piene le palle della gente che gioca a fare l'alternativo comunista e che compra scarpe americane, mangia al Mac Donald's, che apre le braccia agli immigrati, chiama "neri" i negri (che è il loro vero nome, dalla razza negroide e chi non lo sa può aprire un libro di geografia delle medie e informarsi) ma chiama "terroni" i meridionali.
  3. Sono arrivata vergone ai 27 anni perchè praticamente nessuno me l'ha mai chiesta prima e poi l'ho fatto con uno che ho conosciuto una sera in discoteca perchè mi girava così....
  4. ... come mi girava di fare il primo - e praticamente ultimo - tiro di sigaretta questa primavera in Egitto, pur avendo pensato per 29 anni che non ne avrei mai messa in bocca una neanche spenta... si vede che avevo proprio voglia di trasgerdire.
  5. Non so cucinare: altro motivo per cui un uomo NON dovrebbe sposarmi oltre al volere un marmocchio e non amare il sesso - e qualcuno dirà "ed essere di destra" - ma proprio non ci sono portata; non quanto amo mangiare.
  6. Quando faccio la pipì a volte leggo un libro di teatro, mi scelgo la parte della protagonista e recito da sola ad alta voce. Amo il teatro, quando ho lavorato al mare come animatrice ho recitato con Gino Coliandro (quello barbuto dei Tre Tre, per i più vecchi che conoscono il Drive In) e sono stata davvero figa.
  7. Ho un vizio orrendo: origlio i discorsi degli altri. Conosco i cazzi di chiunque, dal vicino di posto sul treno a quello del ristorante a quello di banco.  E leggo i loro giornali, specialmente in metropolitana. Una volta un tipo al bar mi ha sgamato che gli leggevo la Provincia Pavese e mi ha chiesto - sorridendo ma non troppo - se ci vedevo abbastanza bene o deveva spostare il giornale verso di me. Giuro che gli ho risposto "No, grazie, ci vedo"
  8. Sviluppo per i nomi una memoria quasi autistica. Se sento chiamare una persona per nome me lo ricordo a distanza di anni, anche se quella persona non si ricorsa nemmeno di me. In compenso per i volti sono un disastro: devo sempre dire ai miei amici di infanzia di scendere dall'auto perchè se no non capisco chi sono... una volta sono salita sulla macchina di un altro perchè l'ho scambiata per quella nera di mio padre... peccato fossimo usciti con quella di mia madre ROSSA. 
postato da: DolceOssessione alle ore 19:19 | Permalink | commenti (2)
categoria:io
lunedì, 05 novembre 2007

"Quando si va al Monastero bisogna stare zitti perchè se ti vedono le suore si arrabbiano e ti mettono alla gogna"

(A.M. 4 anni)

postato da: DolceOssessione alle ore 18:25 | Permalink | commenti (1)
categoria:lavoro