martedì, 26 giugno 2007

Come ogni mese ho comprato una nota rivista per giovani ragazze e forse un po’ malate di mente se non storcono il naso di fronte agli articoli che campeggiano all’interno del giornale, accompagnate da titoloni in copertina. Anzitutto, secondo la Legge di M.P., la parola più grande con cui ti accoglie la suddetta rivista è “SESSO”, intercambiabile con “Sexy” e “Hot”; accanto a “Scopri con la numerologia se quest’estate incontrerai l’uomo dei sogni” e “Seducilo con un corpo da accarezzare” troneggiano Jessica Alba, Paris Hilton e Beyoncè per ricordare a noi lettrici che la vera bellezza è quella interiore e il mondo pullula di persone che ci amano per quello che siamo anche se le nostre gambe sono corte e la pancia molliccia. Apriamo il giornale e dopo 33 pagine di lettere alla Redazione e foto delle ennesime aspiranti modelle per l’ennesimo concorso di bellezza troviamo una serie di interviste ad attori/conduttrici/cantanti che dovremmo assolutamente conoscere, ma non sempre accade per impantanarci poi nel tunnel della moda e del beauty con coprispalle larghi quanto un francobollo e una crema per ammorbidire i peli delle braccia dopo la decolorazione del costo non inferiore ai 90 euro (perfettamente coerente con l’articolo alla pagina successiva che indaga sul precariato e sulle difficoltà di arrivare alla fine del mese). Ma, bando alle ciance, siamo arrivati alla paginona centrale che urla “Hai 28 giorni per trovare un ragazzo”. Accidenti, devo essere proprio stata una sprovveduta per aver atteso 28 anni quando avrei potuto ottimizzare i tempi. In previsione di San Valentino l’autrice sfodera la mossa strategica e, come se ne avessimo avuto bisogno, cerca di convincere noi povere Cosmogirls ancora single che per poterti guardare allo specchio la mattina bisogna avere un fidanzato a tenerci compagnia in quel triste giorno. Allora scommettiamo – parole sue – che entro un mese saremo a cena con un ragazzo carino anziché spanciate sul divano davanti alla decima replica di “Senza Traccia”? (questa è mia, ma passatemela perché l’attore che interpreta Fitzgerald è al bacio).

 

  1. Fai una telefonata alle girls. Rispolvera tutte le tue conoscenze e chiedi loro di organizzare un aperitivo tutti insieme appena si imbattono in un ragazzo che potrebbe piacerti. Così da ritrovarti a parlare di fisica quantistica con la tua vicina di casa mentre i tuoi bersagli amorosi sbavano sulle tue amiche. Ma non è bellissimo passare un pomeriggio tutti insieme appassionatamente? Do se do qualcosa a te…
  2. Sorridi e armati di pazienza. Anche se nove ragazzi su dieci non ti piaceranno potranno aprirti la strada ad altre conoscenze. Certo, se fossi una che può permettersi di fare selezione e snobbare nove ragazzi su dieci allora perché sto leggendo questo scempio anziché trombare con il decimo?
  3. Chi viene a ballare? Non passare le serate chiusa in casa, ma riunisci le friends e passa una serata in una discoteca piena di ragazzi carini. Meno male che ci sono i consigli di Miss Saggezza, da sola non mi sarebbe mai venuto in mente.
  4. Porta il cane al parco. Vedrai quanti ragazzi carini incontrerai che svolgono la stessa attività. Sarà bellissimo raccogliere la cacca di Lilla e strappare un invito al cinema al clone di Fitzgerald (anche i poliziotti hanno un cane da far pisciare). Che si va a vedere, il remake di “Lassie”? Quindi ascoltate, razza di insensibili: prima di abbandonare un cane pensateci.
  5. Diventa uno spettacolo. In ufficio, a lezione, in tram il trucco è metterti in pose che accentuino le curve. Fianchi, polsi e ginocchia sono punti in cui cade lo sguardo dei ragazzi perché è lì che si formano le naturali angolazioni che ti rendono sexy. Ricordiamolo, quando ci ammassiamo come quarti di bue sul treno; se siete tra le fortunate che, pur lavorando in un asilo nido avete un collega maschio, provate a farlo mentre addormentate una Scimmia Tarantolata con le sembianze di bambino; è difficile, ma ne vale la pena per mostrare all’uomo in questione la piega sexy di un gomito imbrattato di pittura.
  6. Rispolvera i compagni delle elementari per una bella rimpatriata da organizzare tra due settimane. Ammesso che, dopo vent’anni, siano ancora vivi e residenti nello stesso paesino di trecento abitanti, che Dio lo stramaledica
  7. Tuffati nella Rete. Iscriviti a una chat, meglio se per single. Non si sa mai quanti incontri interessanti si possono fare. Io ho aperto un blog e ho fatto anche qualche incontro a volte, lo ammetto, interessante. Poi ho visto come sono finiti e ho deciso di chiuderlo.

  8. Iscriviti ad un’attività che piace ai ragazzi. Diventa una campionessa di kick boxing, calcio saponato, football americano ed, essendo probabilmente l’unica donna della squadra, rimedierai facilmente un bel mazzo di fiori. Sperando che i tuoi compagni siano così galanti da venirti a trovare al Policlinico dove ti starai leccando le fratture multiple.

  9. Datti un obiettivo preciso. Preferisci il Dottor House o il super manager rampante? Vedi punto 2. e rispondi alla seguente domanda “Posso permettermi di far selezione?”. In caso di risposta affermativa opterei per il Detective Fitzgerald.

  10. Inno al successo. Allenati a sentirti desiderata. Attacca bottone con un ragazzo che ti piace e l’autostima salirà… “tra le rose di questo giardino…” Daniele Silvestri.
  11. Tu e i motori: grandi amori. Quando, una domenica pomeriggio, incontri lo “stragnocco del semaforo” chiedigli un’informazione tipo dove si beve un buon caffè. Magari te lo offrirà. Anche solo al cinema, una scena del genere è improbabile. Se la domenica trovate un bar aperto è un miracolo.
  12. Occhio per occhio. Dimentica la tua proverbiale timidezza e, dovunque tu sia, lancia delle occhiate al ragazzo più carino e vedrai che anche lui ricambierà. Poi si avvicinerà con la sua camminata da star e con voce profonda ti chiederà “Cazzo hai da guardare?”. Se sei timida ricorda che c’è un perché.
  13. Consigli per gli acquisti: Per oggi lascia perdere negozi di intimo e gioiellerie; saranno strapieni di boys impegnati a cercare un regalo per le fidanzate. Compra un abitino sexy: ti servirà nei prossimi giorni. Spendete pure una cifra abominevole… se poi tutta questa manfrina porterà a un beato fallimento vedrete come vi sentirete soddisfatte!
  14. E’ SAN VALENTINO! Ma la città non è mica piena di coppie smielate. Certo che no, saranno in casa a trombare. Fai una bella festa e di’ ai tuoi amici di portare altri amici. Sarà un successo. Soprattutto quando i tuoi si vedranno invadere la casa da una squadra di cestisti senegalesi.
  15. Limite da non superare: NON hai bisogno di un ragazzo! E’ solo un modo per conoscerne qualcuno. Quando incontri una persona che ti piace vacci piano: non sommergerlo di sms, mail e chiamate. Macchè, quello lo fanno loro salvo poi sparire nel nulla quando cominci ad affezionarti… ma questa è un’altra storia.
  16. Allenamento proficuo. In palestra dimentica come si regolano i pesi e vedrai che un ragazzo carino ti aiuterà. Come se la città fosse invasa dai ragazzi carini! Precauzioni: capisco che la vostra voglia di coccole e sesso sia, ormai ai limiti, ma non dimenticatevi delle regole base di nuoto in piscina o potrebbe capitarvi di annegare mentre il bagnino perde le bave su Miss Trampolino. Nel qual caso al momento della riemersione sarete di un blu cianotico troppo antiestetico per continuare la lettura con un briciolo di speranze.
  17. Abituati a richiedere il bis. Dopo la festa coi cestisti senegalesi chiama il più carino per chiedergli se la giacca che giace abbandonata sul tuo divano è sua. Poi, casualmente, chiedigli cosa farà più tardi e se gli va di raggiungerti mentre prendi un aperitivo con le tue amiche. Ma stai sempre a fare aperitivi in centro, non ce l’hai un lavoro? Se ce l’hai sicuro NON sei educatrice visto che ogni giorno passato senza sciatalgie né crisi isteriche è un cero che accendi.
  18. Buongiorno, caro! Invece della colazione domenicale, perché non provi il Brunch in cui puoi incontrare grandi tavolate di ragazzi carini? Perché nella mia cazzo di città se nomini la parola “brunch” ti chiedono se è una nuova marca di jeans…? Sì, la “Guru” è troppo passata di moda…
  19. E’ lunedì. Se vuoi farti notare dal collega (ovviamente carino) porta al lavoro la Gazzetta dello Sport e discutete amichevolmente delle partite. Magari potrebbe aver voglia di venire a caa tua per parlare di “quel” rigore…Indubbiamente, specialmente se lavori a Milano e, per una sciagurata serie di motivazioni, tifi Roma. Quale collega carino, poi? Mica sono la Detective Delgado (l’avete capita, vero?)
  20. Vai dal parrucchiere ma non chiedere un nuovo taglio (allora che ci vado a fare?) ma una bella maschera rilassante (per cui spenderai 40 euro quando puoi fartela a casa tua con il boccettino della Garnier). Sarà perché dal parrucchiere si possono incontrare dei ragazzi carini… Dopo venti giorni il sospetto è legittimo.

  21. Scatena il Superman che è in lui. Entra in un negozio e avvicina il ragazzo più carino (non dubitavo) per chiedergli consiglio circa un regalo per tuo fratello. Gli scatterà la Sindrome del “Ti aiuto io”. Se non sta cercando un regalo per la sua ragazza. Dopo San Valentino? Possibile? Scusate, ma nessuno di voi compie gli anni il 22 febbraio?
  22. Pensa in grande. Chiedi a tuo cugino che gioca a calcetto di unirti a te e alle tue amiche per una pizza, dopo gli allenamenti. E, per non sentirsi in imbarazzo, digli di portare tutta la squadra. Ce n’era proprio bisogno, vista la festa con i cestisti senegalesi.

  23. Entra in connessione. Ancora?? Non avete una vita vera? A questo punto era meglio infilare un bikini da urlo ed andare in piscina a fingere di affogare…

  24. Ricordi? C’è la grande rimpatriata. Ora che avrai i capelli da copertina e un abitino sexy non sarà difficile farsi riaccompagnare a casa dal tuo ex compagno più carino, sperando che abbia tolto occhiali ed apparecchio e che, con lo stipendio da poliziotto quale è diventato si sia regalato una plastica facciale in modo da somigliare al buon vecchio Fitzgerald.

  25. Rendilo irresistibile lasciandolo parlare di sé; una vera donna sa ascoltare e lusingare il Narciso nascosto in ogni uomo. E questo sarebbe irresistibile? Tu, almeno, cerca di resistere alla noia…

  26. Tesoro, c’è posta per te Lasciati dare il suo indirizzo di posta elettronica

  27. Lascia passare 24 ore (che è un altro serial, io parlavo di “Senza Traccia” ventisette punti fa…) e mandagli una mail in cui lo inviti da qualche parte. Indovinate… Aperitivo? Ma allora oltre che strafighe siete anche intelligenti!

  28. FINALMENTE E’ FINITA! (In tutti i sensi) A questo punto dovresti essere seduta comodamente a bere un… bè, qualsiasi cosa con un ragazzo carino!!! In caso contrario sei una fallita che non è riuscita a mettere in pratica poche (!) e semplici regole, ma non disperare… Hai altri 28 giorni per ripetere tutta questa manfrina e auguri.

     

    Con tante grazie al c…o e, visto che è mezzanotte anziché andare a letto con l’uomo dei miei sogni vado a letto a sognare un aperitivo col Detective Fitzgerald…

    PROSIT!

     

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categoria:amore
lunedì, 18 giugno 2007

Va bene

la finta dieta, va bene il movimento sul lavoro, vanno bene gli esercizi, ma se poi mi portano al ristorante giapponese per la prima volta e scopro che è così buono allora non vale... Bisognerebbe avvisare le persone in modo da no trovarsi, poi, a cena con un suino. Come ci si è preoccupati di ricordare che si mangia prevalentemente (per non dire solo) pesce crudo, si dovrebbe avevre un occhio di riguardo per i potenziali commensali e dire "Guarda, però, che è delizioso; non so se te la senti di affrontare una cena deliziosa". Io, ad ogni modo, lo sono sempre e ora il cinbo nipponico ha un'adepta in più.

E' vero, mi era stato detto che si usano solo le bacchette, ma forse sono io ad essere senza speranza considerato che ho rovesciato metà cena e anche l'acqua (per cui non ho scusanti) sulla tovaglietta...

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categoria:cibo
mercoledì, 13 giugno 2007

Il Mio Manuale per Vivere Sani e Liberi

  1. Su le spalle se no incapperete prima o poi in una bancaria che vi chiederà della buona novella e, per quanto vi piacciano i bambini,  NON è lusingante. Se non avete la mia tendenda a nascondervi con conseguente ingobbimento, passate pure al punto successivo
  2. Un po' di moto. Personalmente ho due metodi, uno un po' più efficace (non tanto, visto l'adipe sotto cui si nasconde un sodo culetto). Primo: sdraiarsi su un tappeto ed eseguire mezz'oretta di esercizi senza nascondersi dietro lo studio o balle fruste. Secondo: andare a sbattere contro gli spigoli di tutto il mobilio che incontrate in casa e al lavoro. Controindicazioni: sfumature bluastre sui fianchi
  3. Mangiare leggero che detto da me, lo so, è ridicolo. ASSOLUTAMENTE VIETATO rifiutare una cena fuori o saltare i pasti o contare le calorie. Solo non ingozzarsi ed evitare gli stessi cibi così da godersi ancor più la pizza del week end.
  4. Mandare affanculo la zavorra che vi opprime da troppo tempo. NON sparire come nulla fosse, ma liberarsi da chi vi ha fatto soffrire senza sentirvi in colpa perchè tanto loro non lo sono. E' favoloso, ve lo assicuro.

E poi, vediamo come va...

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venerdì, 08 giugno 2007

Mercoledì, al mercato,

ho comprato una maglietta stile impero, stretta al  seno (se così possiamo chiamare questa scarsissima cosa che mi sono trovata in omaggio alla nascita) e larga sotto. E' indispensanbile saperlo per proseguire nella lettura.

Oggi vado in banca a chiudere un conto e, mentre l'addetta si allontana a prendere un documento mi stravacco sul banco. Mia madre, scandalizza, mi intima come quandio avevo dieci anni

"Stai su bene, se no sembra che tu abbia la gobba".

in effetti ha ragione: ho sempre avuto la pessima tendenza a camminare un po' curva come se mi nascondessi... la mia timidezza adolescenziale mi ha lasciato questo spiacevole strascico col risultato che spesso i miei lardominali già abbondanti sembrino ancor più pronunciati. In quel mentre arriva la bancaria che, guardandomi la pancetta rilassata attraverso la stoffa mi sorride intenerita complimentandosi

"vedo che c'è una bella novità".

A quel punto mi erigo in tutta la mia altezza e le faccio notare che no, ero solo un po' troppo rilassata e che, purtroppo, non c'è nessuna novità. Mi chiede scusa in tutte le lingue del mondo e ci salutiamo con una stretta di mano. Non mi pare giusto che, della maternità, debba avere solo i "contro" e nessun "pro". Per fortuna ho iniziato a dare una calmate al mio stomaco e ad attivare un po' quel poco amore per la ginnastica...

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mercoledì, 06 giugno 2007

Lunedì

inizio la settimana con la mia Capa che entra nella stanza buia dove, stravaccata sul divano, con un bicchierino di tè leggevo il giornale. Invece di schiaffarmi in faccia la bevanda in faccia come avrebbe fatto normalmente mi sussurra

"Buongiorno, cara. Le andrebbe di lavorare a luglio?"

Io rest a bocca aperta come una demente e lei si affretta ad aggiungere

"Lo so, il suo contratto scade alla fne di giugno, ma abbiamo bisogno di personale e ho pensato a lei... Il Comune mi avrebbe già dato l'ok..."

Cosa si risponde in questi casi alla persona che decide del tuo destino? "Mi farebbe molto piacere, dottoressa" o "Hai voglia, come no?!"

Io ho risposto la seconda e sono ancora viva e pronta per una cosa che avevo sognato da anni... Ed è tutto merito dell'incantesimo con la girandola!

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categoria:io
domenica, 03 giugno 2007

Se al sabato piove

cosa c'è di meglio che fare un po' di shopping? Il trio femminile della famiglia P. composto da una nonna di quasi ottant'anni che ne dimostra venti in meno, una mamma che vaga tra roseti e botteghe per il decoupage come un'ape tra i fiori e una figlia malata di mente si avviano verso un minuscolo Centro Commerciale. Dopo aver donato una barca di soldi per una canottiera a fiori, un completo elegante che indosserà - forse - una volta nella vita e un paio di pinocchietto che dovrebbe permettere di esporre il futuro, nuovo, tatuaggio la figlia ha concluso i propri acquisti e può permettere alle socie di dedicarsi alle loro spese. La nonna, passando davanti ad una vetrina, intravede un espositore di girandole colorate e decide di volerne una.

Cosa se ne farà una dona di ottant'anni di una girandola violetta non posso dirlo, fatto sta che esco nel parcheggio dove aveva appena finito di diluviare con questo aggeggio in mano e lì comincio a farlo roteare come una bacchetta magica. Quando ero piccola io e le mie amiche ci divertivamo ad interpretare la streghette dei cartoni animati: S. era "L'incantevole Creany", M. la "Magica, Magica Emy" ed io l'anonima Evelyn dai capelli azzurri di una serie sconosciuta che si trasformava in una stragnocca dalla chioma violetta che sapeva svolgere qualsiasi mansione: maestra, infermiera, salvatrice di Balene arenate e via discorrendo. Nessuno se la ricorda, ma all'epoca era la mia preferita. Comincio ad agitare la bacchetta, pardon - la girandola sopra le nostre teste al grido di "polvere di stelle!" e, in preda ad un delirio di onnipotenza, a dare ordini al Capo della Magia o chi per lui

"Fai ringiovanire mia nonna di almeno vent'anni!"

"Fai dimagrire mia mamma di almeno venti chili!"

"Fammi diventare una superfiga, ameno venti volte più di adesso!"

e, poco dopo, mi è venuto un gran mal di testa. Che sia l'effetto dell'incantesimo? Stamattina mi sono guardata allo specchio e il mio primo pensiero è stato che la bacchetta è fuori uso e, se non fosse domenica, gliela riporterei indietro...

Non ci sono più le magie di una volta...

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